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alcune informazioni su di me

Marco Mancuso è critico, curatore, docente ed editore indipendente, che focalizza la sua ricerca sull’impatto delle tecnologie e della scienza sull’arte, il design e la cultura contemporanea. Collabora con lo spazio per l'arte Adiacenze di Bologna, ha pubblicato il libro "Arte, tecnologia e scienza. Le Art Industries e i nuovi paradigmi di produzione della new media art contemporanea" per Mimesis Edizioni (2018) ed è Dottorando presso l'Università Iuav di Venezia, Scienze del Design, Culture Digitali.

Fondatore e direttore dal 2005 della piattaforma Digicult (http://digicult.it/), del Digimag Journal (http://digicult.it/journal/), dell’agenzia Digicult Agency (http://www.digicult.it/agency) e della casa editrice Digicult Editions (https://issuu.com/digicultlibrary), insegna da oltre un decennio New Media Art, Fenomenologia dell'Arte Contemporanea, Culture Digitali alla NABA e allo IED di Milano, Sistemi editoriali per l’arte all’Accademia di Belle Arti Carrara di Bergamo.

 

Ha curato e co-curato mostre ed eventi tra cui il progetto Fantomologia (Bologna, 2019), la personale "Fino alla Fine" dell'artista Guido Segni, il live media acusmatico di Pierre Bastien (Milano, 2018), la personale delle installazioni cinetiche e interattive di Virgilio Villoresi (Bologna, 2018), il concerto acusmatico del musicista e performer COH / Ivan Pavlov (Milano, 2016), il progetto transnazionale e la collettiva Streaming Egos per il Goethe Institut (2015), la conferenza pubblica sui temi dell’innovazione Trasformazioni Affini (Milano, 2013), la collettiva The Mediagate (Lodz, 2010), la rassegna di ricerca audiovisiva Sincronie (Milano, 2008-2009), l’opera di arte pubblica di laser mapping Graffiti Research Lab / Laser Tag (Roma, 2008), i festival di nuovi media Screen Music (Firenze, 2006-2007) e Mixed Media (Milano, 2006). Ha presentato i suoi screening e le sue produzioni audio-video (“+39: Call for Italy”, “Visual Music”, “Hidden Worlds”, “Hyper Reality”) presso alcuni festival internazionali tra cui If Festival (Milano, 2017), Creative Tech Week (New York, 2016), Bozar (Bruxxelles, 2014), Subtle Technologies (Toronto, 2011), Elektra (Montreal, 2010), Sonic Acts (Amsterdam, 2009), Nemo (Parigi, 2009), Strp (Eindhoven, 2008), Cimatics Festival (Brussels, 2008), Dissonanze (Roma, 2006).

 

Ha tenuto, conferenze presso alcune istituzioni, eventi e università tra cui Università Ca' Foscari (Venezia, 2019), Accademia di Belle Arti di Brera (Milano, 2019), Galleria Nazionale di Arte Contemporanea (Roma, 2019), La Triennale (Milano, 2019), CUBO Unipol (Bologna, 2019), Fondazione Fotografia (Modena, 2019), Digital Arts and Culture Biennial (Aix-en-Provence, 2018), Università Alma Mater di Bologna (Bologna, 2018, 2019), Arte Fiera (Bologna, 2018), Spektrum (Berlino, 2017), AGI Verona (Siena, 2016), Effimera (Modena, 2016), Video Sound Art (Milano, 2016, 2017), Artlab (Milano, 2016), IUAV (Venezia, 2014, 2018), Nona Conferenza Internazionale Arts in Society (Roma, 2014), Cyberfest (Berlino, 2013), 55ima Mostra Internazionale di Arte (Venezia, 2013), Design Week (Milano, 2013), Open World Forum (Parigi, 2012), Isea (Istanbul, 2012), Subtle Technologies (Toronto, 2011), XVI Convegno Internazionale di Studi Cinematografici (Rome, 2010), Laptop’r’s (Madrid, 2010), Fabrica (Treviso, 2009), Museo della Scienza (Napoli, 2008), Market for Digital Arts/Elektra (Montreal 2008).

 

Ha lavorato con molti artisti e designer, nazionali e internazionali, tra cui Thosten Fleisch, Scanner, Ulf Langheinrich, otolab, Motomichi Nakamura, IOCOSE, Salvatore Iaconesi, Silvio Lorusso, Alterazioni Video, Ivan Pavlov/COH, Brecht & Boris Debackere, Evelina Domnitch & Dmitri Gelfand, Honor Harger, Tez, Pierre Bastien, Quayola, Mylicon/en, Saso Sedlacek, Ryoichi Kurokawa, Tina Frank, Franco B, Edwin Van Der Heide, Skoltz Kolgen, Tristan Perish, Bruce Sterling e Joachim Sauter (ART+COM), Mylicon/En, Virgiliio Villoresi, Stanza e Guido Segni tra gli altri.

 

Una breve lista di festival, istituzioni e gallerie con cui ha collaborato inlude: Elektra, Forum d’Avignon, Sonic Acts, Sonar, Sonar +D, transmediale, Zero1 Biennal, STRP festival, Todaysart, 55th Venice International Art Exhibition, Fabrica, Goethe Institut, SHAPE platform, SUPSI, Direct Digital Exhibition, Laptops’R’Us, IUAV University, Share Festival, Kernel, Traffic Gallery, Open World Forum, LPM, FAI Fondo Ambiente Italiano, Muv Festival, Transmedia Brussels, Cimatics, Audiovisiva Festival, Netmage, Virtueel Platform, Toolkit, Musiques & Cultures Digitales, SEA Aeroporti Milano, CYLAND, LPM, Smart Urban Stage, Mixed Media, Festival della Creatività, Optronica festival, Enzimi, NABA, Celeste Prize, IED, Les Rencontres Audiovisuelles, Elita, Bloom Art Show, Città della Scienza, Galeria NT/Imaginarium, Sincronie, Subtle Technologies, O' Artoteca, Connecting Cultures, Signal, Creativity Day, Tecarteco, Dissonanze, Illustrative, Japan Media Art Festival, Politecnico University Milan, Bicocca University Milan, mcd magazine, Iuav University, Cynetart, Isea, Fondazione Romaeuropa, Node Festival, Blooom, Xing, Master Relational Design, Connecting Cultures, Ceramic Futures, Natural Recall, Libre Graphic Meeting, Link Art Center, Terraforma, CFP Bauer, Fruit Exhibition, Antiatlas of Borders, Artlab, Ikono Tv, Macao, We Make, Unit festival, FACT Liverpool, Tempo Reale, San Fedele Musica, RUFA, Spektrum, Adiacenze, Effimera, Video Sound Art, UNIT Festival, Fondazione Fotografia.

 

Tiene conferenze e prende parte a tavole rotonde e incontri sulla relazione tra arte, design e tecnologia e su come il mercato dell’arte contemporanea stia cambiando in relazione al rapporto con l’industria e con le piattaforme digitali. Ha prodotto più di 100 interviste con Digicult e scrive testi critici per pubblicazioni e cataloghi (tra le altre, le mostre Direct Digital, Otolab, Alterazioni Video, Zimoun e Streaming Egos): ha curato per la rivista MCD la pubblicazione “The Open Future” - Issue 66 (2012) e la carte-blanche “Art Industries” - Issue 74 (2014). E’ stato incluso nella pubblicazione Cultural Blogging in Europe del LabForCulture.org (2010), è membro del “Leonardo Affiliate Program” del Leonardo/The International Society for the Arts, Sciences and Technology (Leonardo/ISAST).

© 2017 by Marco Mancuso. All contents are under CC licenses

 

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